a
Lorem ipsum dolor sit amet, consecte adipi. Suspendisse ultrices hendrerit a vitae vel a sodales. Ac lectus vel risus suscipit sit amet hendrerit a venenatis.
12, Some Streeet, 12550 New York, USA
(+44) 871.075.0336
silverscreen@edge-themes.com
Links
Follow Us
 
di Guillermo Del Toro

La forma dell’acqua

Prima Visione

La forma dell’acqua

Nei primi anni ’60 la giovane e muta Elisa lavora come donna delle pulizie in un laboratorio scientifico di Baltimora, dove gli americani effettuano esperimenti top secret e custodiscono in cattività una creatura anfibia di grande intelligenza. Elisa è legata da profonda amicizia a Zelda, collega afroamericana che lotta per i suoi diritti, e Giles, vicino di casa discriminato sul lavoro. Condannata al silenzio e alla solitudine, Elisa si innamora, ricambiata, di quel misterioso essere acquatico…

  • GIOVEDÌ 15 FEBBRAIO - 21.30

  • 6,50
    € 5,00 per i soci
  • PRIMA VISIONE
  • VENERDÌ 16 FEBBRAIO - 21.30

  • 6,50
    € 5,00 per i soci
  • PRIMA VISIONE

    VERSIONE ORIGINALE

  • SABATO 17 FEBBRAIO 18.30-21.30

  • 6,50
    € 5,00 per i soci
  • PRIMA VISIONE
  • DOMENICA 18 FEBBRAIO 17.00-19.15-21.30

  • 6,50
    € 5,00 per i soci
  • PRIMA VISIONE
  • LUNEDI' 19 FEBBRAIO - 21.30

  • 6,50
    € 5,00 per i soci
  • PRIMA VISIONE
RICHIEDI LA TESSERA

Il Leone d’oro della 74ª Mostra di Venezia, La forma dell’acqua – The shape of water di Guillermo Del Toro, candidato a 13 premi Oscar e ambientato nel 1962, al tempo della “guerra fredda”, ripone nel contesto storico in cui si snoda la vicenda (come già nel superlativo Il labirinto del fauno) un sottotesto sociale e politico ben marcato.
Intimo e spettacolare al tempo stesso, riedizione in chiave dark de La bella e la bestia, La forma dell’acqua è un fantasy romantico che si propone al grande pubblico mantenendo però vivissima la cifra autoriale del regista messicano. Un film che, raccontando con piglio visionario l’insolita love story tra una muta donna delle pulizie (la bravissima Sally Hawkins) e un misterioso uomo-pesce, si dichiara apertamente dalla parte degli ultimi, degli esclusi, degli emarginati: non solo la tenera protagonista, orfana e sprovvista di parola, ma anche altri due borderline, una collega afroamericana della giovane e l’anziano artista pubblicitario coinquilino della stessa, entrambi non indifferenti al suo handicap e disposti ad assecondare il suo amore per la creatura anfibia. Quella creatura del mare, dalle fattezze umane ma interamente ricoperta di squame, che il governo americano vuole sfruttare come cavia nella corsa allo spazio. E che guarda la giovane donna per quello che è davvero, con disarmante curiosità, senza compatimento alcuno, con vibrante, empatica sintonia.
Nell’insistenza con cui Del Toro mostra la paranoica aggressività del responsabile della sicurezza del laboratorio scientifico (interpretato da un graffiante Michael Shannon) riecheggia quella caccia ad ogni potenziale nemico degli Stati Uniti che ha contrassegnato gli anni Cinquanta e Sessanta. Ma si intravvedono, nitidamente, anche le derive dell’America contemporanea, ben poco protesa verso i “gradini” più bassi della scala gerarchica sociale.

Raccogliendo l’ampia disponibilità manifestata in tal senso dal pubblico di Sala Pastrone, la proiezione di venerdì 16 febbraio (ore 21.30) sarà in lingua originale sottotitolata in italiano.

Info
Attori:

Sally Hawkins, Michael Shannon, Richard Jenkins, Octavia Spencer, Doug Jones

Genere:

Drammatico

Durata:

119 min.

Biglietto:

ingresso € 6,50 (€ 5,00 per i soci Vertigo)

Category:

Sala Pastrone